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Info sui farmaci

I farmaci sono una risorsa importante per la nostra salute. L'importante è usarli bene. In questa sezione riportiamo informazioni relative ad aspetti prescrittivi, possibili effetti collaterali, raccomandazioni d'uso , reazioni avverse ecc..

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Calcio e rischi cardiovascolari

I supplementi a base di integratori di calcio e vitamina D sono comunemente raccomandati per il trattamento e la prevenzione dell'osteoporosi e in pazienti in terapia con bifosfonati.
Occorre riconsiderare queste strategie, alla luce dei recenti studi che dimostrano come gli integratori a base di calcio sono poco efficaci nella prevenzione delle fratture e aumentano il rischio cardiovascolare. Sulla rivista Australian Prescriber è stato pubblicato un articolo (1) che ha focalizzato l'attenzione su questa problematica. Di seguito se ne riporta una sintesi.
È stato infatti osservato che laco-somministrazione di calcio e vitamina D riduceva significativamente il rischio di fratture dell'anca e fratture non vertebrali in donne anziane ricoverate, con bassa assunzione di calcio dalla dieta e alto tasso di carenza di vitamina D.
Tuttavia,su tutto il resto della popolazione sono meno chiari i benefici degli integratori a base di calcio e vitamina D sulla prevenzione delle fratture.
Inoltre, è probabile che non sia necessaria la somministrazione di calcio e vitamina D in pazienti trattati con bifosfonati a meno che sia stata dimostrata una carenza di uno di questi.
Effetti cardiovascolari degli integratori di calcio
Inuno studio controllato randomizzato della durata di cinque anni sono state incluse1471 donne sane in post-menopausa (2). Il tasso di eventi cardiovascolari è risultato aumentato tra le donne che assumevano calcio (23,3 vs 16,3 eventi/1000 anni-paziente; p=0,043).
In una meta-analisi dei dati cardiovascolari è stato evidenziato come gli integratori di calcio hanno aumentato il rischio di infarto miocardico del 30% circa. È stato osservato anche un piccolo aumento non statisticamente significativo della mortalità, del rischio di stroke e di un end point cardiovascolare composito (3).
Co-somministrazione Calcio e Vitamina D
In precedenza lo studio clinico The Women's Health Initiative calcium and vitamin D, un trial randomizzato controllato di sette anni che ha coinvolto più di 36.000 donne in post-menopausa, ha concluso che calcio e la vitamina D non alteravano il rischio cardiovascolare.
Rianalizzando i dati dello studio (4), confrontando gli effetti di calcio e vitamina D tra chi assumeva calcio per conto proprio e chi no, è stato osservato che nelle donne che non stavano assumendo per conto proprio calcio ed erano state assegnatenel gruppo trattato con calcio e vitamina D nel corso delle studio clinico, si è verificato un aumento del rischio di eventi cardiovascolari, mentre, nelle donne che stavano già assumendo per conto proprio integratori di calcio, l'assunzione di calcio e vitamina D nel corso dello studio non era presente un aumento del rischio cardiovascolare.
Raccogliendo i dati delle donne che non usavano integratori di calcio per conto proprio con i dati di tutti gli altri studi randomizzati controllati sul calcio e la vitamina D per i quali erano disponibili i dati cardiovascolari, è stato osservato chel'assunzione di calcio e vitamina D aumentava il rischio di infarto miocardico del 21% e di stroke del 20% .
Calcio con o senza vitamina D
E' stato valutato se il calcio assunto con o senza vitamina D aumentava il rischio cardiovascolare ed è stato osservato un aumento di infarto miocardico del 25% e di stroke del 15-19%.
In pratica, su 1000 persone trattate per cinque anni con calcio o calcio e vitamina D si potrebbero verificare 6 attacchi di cuore o stroke e prevenire 3 fratture (4).
Questi risultati sono coerenti con studi effettuati su pazienti affetti da insufficienza renale, nei quali integratori di calcio accelerano la calcificazione vascolare e aumentano la mortalità, sia tra pazienti in dialisi che tra quelli in pre-dialisi (5-7).
Un recente studio controllato randomizzato concernente l'esposizione alla luce solare per aumentare le concentrazioni di vitamina D in una casa di cura Australiana ha inoltre scoperto che l'aggiunta di integratori di calcio all'esposizione alla luce solare risultava associata con aumenti dimortalità per tutte le cause e per quelle cardiovascolari.
Dato l'uso diffuso di calcio e la sua presunta sicurezza, non sorprende che questi risultati inattesi non siano stati universalmente accettati, anche se sono state raccolte alcune critiche sostanziali.
Bibliografia

  1. AustPrescr 2013; 36: 5-8
  2. Bolland MJ, et al. Vascular events in healthy older women receiving calcium supplementation: randomised controlled trial. BMJ 2008;336:262-6.
  3. Bolland MJ, et al. Effect of calcium supplements on risk of myocardial infarction and cardiovascular events: meta-analysis. BMJ 2010;341:c3691.
  4. Bolland MJ, et al. Calcium supplements with or without vitamin D and risk of cardiovascular events: reanalysis of the Women's Health Initiative limited access dataset and meta-analysis. BMJ 2011;342:d2040.
  5. Goodman WG, et al. Coronary-artery calcification in young adults with end-stage renal disease who are undergoing dialysis. N Engl J Med 2000;342:1478-83.
  6. Block GA, et al. Mortality effect of coronary calcification and phosphate binder choice in incident hemodialysis patients. KidneyInt 2007;71:438-41.
  7. Russo D, et al. The progression of coronary artery calcification in predialysis patients on calcium carbonate or sevelamer. Kidney Int 2007;72:1255-61.

Fonte : http://www.farmacovigilanza.org/