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Colon retto

SCREENING COLON-RETTO

 

Il test è semplice

e si fa a casa

 

 

Per quanto riguarda i tumori colon-rettali è importante sottolineare

come in Italia i tumori del colon retto siano un rilevante problema sanitario

e si collochino al terzo posto per incidenza tra gli uomini, al secondo tra le donne.

In entrambi i sessi, l'incidenza è aumentata tra la metà degli anni ottanta e gli anni

novanta, seguita da una lieve riduzione della mortalità.

Riguardo alla sopravvivenza, l'Italia è in linea con la media europea: 49% per gli uomini e 51% per le donne.

Lo screening del tumore colon-rettale mira a identificare precocemente le forme tumorali invasive, ma anche a individuare e rimuovere possibili precursori.

Pertanto lo screening del tumore colon-rettale ha due  obiettivi:

l'identificazione in fase precoce delle forme neoplastiche invasive;

la rimozione terapeutica dei polipi adenomatosi, un intervento capace di interrompere la storia naturale della malattia, impedendo la possibile progressione da adenoma a cancro.

Il metodo di screening di primo livello del CCR è la ricerca del sangue occulto nelle feci (FOBT).

Lo screening basato sulla ricerca del FOBT ha lo scopo di identificare prevalentemente, anche se non esclusivamente, i tumori invasivi, mirando a ridurre la mortalità per neoplasia colon-rettale.

Il programma "SORRIDI ALLA PREVENZIONE" invita le persone che rientrano nella popolazione target (50 - 74 anni) del programma con una lettera firmata dal medico di famiglia. Nella lettera di invito per il FOBT sono contenute le indicazioni per il ritiro del materiale per l'esecuzione del test.

La persona invitata al programma FOBT deve semplicemente ritirare gratuitamente presso il tuo Medico Curante il kit per la sua realizzazione.     

Il test è di semplice esecuzione e si effettua nella propria abitazione. Dopo averlo eseguito è sufficiente consegnare il materiale in uno dei Centri di raccolta indicati.

In caso di esito negativo, si invia una lettera di risposta, consigliando di ripetere il test dopo due anni.

I pazienti positivi, invece, verranno contattati e informati della necessità di ulteriori approfondimenti (Colonscopia Totale). Al paziente va poi inviato un referto con le conclusioni diagnostiche, le eventuali terapie conservative effettuate e il consiglio per ulteriori controlli o terapie.

La colonscopia totale (CT) è l'esame di approfondimento nei soggetti risultati positivi al test di primo livello (FOBT).