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Cervice Uterina

 

 

"PAP TEST E TEST HPV"

per il tumore del collo dell'utero

 

 

Con il programma  "SORRIDI ALLA PREVENZIONE" ogni donna tra i 25 e i 64 anni

riceve a casa una lettera del suo medico di famiglia con indicazione di data, orario e

sede del suo appuntamento personale per l'esecuzione di esami per la prevenzione

del tumore del collo dell'utero.

I test di screening offerti da "SORRIDI ALLA PREVENZIONE" sono:

 

  • il Pap test

  • il test per la ricerca del DNA di papillomavirus umano (test HPV).

Per le donne tra i 30 e i 64 anni è stato introdotto il test HPV, che sostituisce gradualmente

il PapTest come test primario di screening.

 

Se il PapTest o test HPV risultano negativi, il risultato dell'esame sarà comunicato con lettera

direttamente alle interessate.

 

Nel caso di positività del PapTest, la donna viene invitata ad eseguire una colposcopia tramite

nuova lettera (con appuntamento prefissato e modificabile) o telefonicamente dal personale del

Consultorio.

Gli approfondimenti diagnostici e gli eventuali trattamenti sono sempre garantiti a tutte le donne

e prevedono protocolli di terapia e follow –up delle lesioni preinvasive e invasive.

L'eventuale trattamento è preceduto da un'adeguata informazione alla paziente, oltre che da una

opportuna verifica istologica effettuata durante l'esame colposcopico, e offrono la procedura

più conservativa possibile, limitando l'uso dell'isterectomia a casi eccezionali.

 Se invece il test evidenzia la presenza dell'HPV ad alto rischio (HPV positivo), le cellule, già prelevate,

verranno esaminate al microscopio (PapTest). Se il PapTest non evidenzia anomalie, sarà invitata

ad effettuare un test HPV a distanza di un anno per capire se c'è ancora l'infezione. Questo perché

la grande maggioranza delle infezioni regredisce spontaneamente (oltre il 50% nel corso di un anno

e circa l'80% in due anni). Se invece il PapTest evidenzia anomalie, sarà invitata a fare una colposcopia

di approfondimento.